_ _ mai tornare indietro.nemmeno per prendere la rincorsa. (Andrea Pazienza)

martedì 25 settembre 2007

d.c. sleeps alone tonight

troppo silenzio_



vuoto



troppo buio_



vuoto



troppo freddo_



vuoto



troppo sola_



vuota




trascinami ancora nei nostri ricordi


SleepWithMe,Baby___

domenica 23 settembre 2007

ci andiamo a prendere una sigaretta_____

il buio che scava dentro te,è denso e ti fa piangere..è tempo di farlo in silenzio..


















dice che se una cosa grande finisce,non è mai esistita.



dunque,una vita finisce,non è mai stata sentita e non lascia scia.



quindi,un amore finisce e non è mai stato lì.mai stato respirato,conquistato e liberato.



tutto senza riflesso nel suo mondo.




dolce è il dolore che porti negli occhi, quanto il perdersi dentro di te..ed il lieve infuriare di rabbia che porti aggrappata alla fragilità..
LetHimLive&Leave,Baby____

sabato 22 settembre 2007

solo disconnetterti un istante,quasi fosse tregua_

"E' forse la prima volta che è così reale e gelido,non puoi più riavvolgere il tempo.. neanche più il senso di renderti conto che sei sola e a fondo..il senso di solo un rimorso che graffia il dolore,e sei sola e a fondo..solo uno schianto più acuto nel cuore perso non più contatto più niente..se tutto cambia in un istante in guardia e costantemente, fuori controllo..persa.non più certezze.più niente, il vuoto accorcia le distanze in fuga e costantemente, pronto allo scontro.."

_SuBsOnIcA_




mai litigato così tanto.
mai sentiti così soli.

mai e poi mai immaginato di sentir la sua voce al portone.
mai nessuno ha corso così tanto salendo quelle scale.

mai una parola.

mai un silenzio sbagliato.

mai braccia più giuste.

mai così persi solo in profumi.

mai sentito il suo cuore battere così.

mai occhi più lucidi.
mai cuore più complementare.









venerdì 21 settembre 2007

naturale processo di eliminazione

passi decisi,sguardo alto.seguendo il ritmo cadenziale di antiche ballate.

l'autista che ti guida ha una sola mano.
mani in tasca.
come se si volessero difendere nella loro calda coperta di jeans da un freddo sporco e pungente.

aiutami a trovare qualcosa di pulito.
una macchina inchioda a due passi da me.

uccidi ma non vuoi morire.
continuo decisa a testa alta.
passo davanti a un posto troppo vuoto,ma un volto familiare mi si piazza davanti.
proprio lì sotto,queste coincidenze qualcuno le chiama destino.
mi guarda,senza salutare,sorride e mi restituisce un dolore vestito di nuova luce.
il mio sguardo incerto cerca di fare spazio ai passi.mezzo sorriso e devio l'odore,le lacrime e le dolci scuse di quella casa.

what else should i say?all apologies
ancora 5 metri.3.1.cerco il cognome tra un'illimitata lista che nasconde visi e profumi sconosciuti.okai.letto.suono.secondi interminabili,ma inbevitabilmente l'attesa finisce.
apro il portone.

stringimi,madre,ho molto peccato.
sbagliavo a dire quando dicevo che non ho nessun ricordo che mi leghi a queste stanze.
improvvisarsi mary poppins e scivolare sul corrimano di queste scale che sembravano enormi.

adesso,sembrano troppo piccole da non contenere neanche uno dei miei passi che a momenti si confonderà in qualche lacrima e scivolerà.
a salvarmi,vieni a salvarmi.
ascensore.sempre le stesse scritte.

la sicurezza ha un ventre tenero.
cerco di ricordare l'ultima volta lì.sei,sette anni fa,forse troppi.
ora di togliere l'ipod e ascoltare il silenzio.e le mani via dalla tasca tornano glaciali.

.copriti bene se ti senti fredda,hai la pressione bassa nell'anima
porte che si aprono.occhi che si incrociano.labbra su viso.mani mai ferme che si tormentano rimpiangendo la coperta di jeans.parole che provano a sembrare dolci.

ti dò le stesse possibilità di neve al centro dell'inferno,ti va?
parole distratte.parole vaghe.parole paurose.parole vuote.parole affamate.parole uguali.parole nere.parole che mirano.parole che vagano e restano un attimo sospese tre tre cervelli e non arrivano alle orecchie,ma a occhi troppo diversi.

c'è qualcosa dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili.
dura poco.sono di nuovo in strada co la mia musica.
vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da sè.
inizio ad avere paura.il vuoto lasciato aleggiare.i pensieri iniziano a premere tasti rischiosi.
mi controllo.sono ancora qui.

E l'anima brucia più di quanto illumini
Ma è un addestramento mentre attendo
Che io m'accorga che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Quickly,please,Baby___

mercoledì 19 settembre 2007

_pauserewindplay


SENTIRE I COLORI SCIOGLIERSI E MISCHIARSI FINO A FORMARE FANTASIE IRRITANTI__________




GoodMix,Baby_______

martedì 18 settembre 2007

come fai adesso che

_________umore troppo mutevole,e memoria poco labile sono i miei più cari parenti


provo a rinnegarli,ma loro ,insistenti,rivendicano il loro potere su di me.


inutile,mi hanno detto che finirò sempre per imbattermi in me stessa.


dicono che il sangue è sangue.che è rosso.rosso della stessa intensità del legame.


che ti lega,sì.che ti fa vivere.che ha quel sapore strano,di ferro.che lo senti pulsare più forte quando corri troppo.


ma proprio io che di sangue ne ho poco e di pulsazioni ne ho ancor di meno,vorrei avere un colore meno forte.che dica sì,il sangue è sangue,ma c'è qualcosa di più forte.


invece no,è lì che continua a pulsare.a farsi sentire,a ricordarti che se vuoi scappare correndo forte c'è sempre un limite.un ritmo.un ritmo che ti dice è tardi ormai,rallenta,ti conviene.non puoi correre di più e non arriverai lontano.


allora cosa fare se non rallentare e convire co il proprio sangue.


imparare a distinguerlo nei suoi diversi battiti.




GoodBleeding,Baby___

domenica 16 settembre 2007

_come la notte non faccio rumore




amarezza sotto questo cielo cupo e chiuso_


lentezza nei movimenti costretti e antichi_


miseria negli occhi grandi e lontani_


pesantezza nel cuore affaticato e senza ritmo_


falsità nel sorriso stretto e veloce_


mancanza nell'aria respirata e ricacciata_


venerdì 7 settembre 2007

sEe YoU wHeN yOu GeT tHeRe




i mille viaggi_

ANCHE TELEFONICI_



UN AMSTERDAM DI PASSAGGIO.





le mille notti




















SOLO A FUGGIRE _









i mille sogni













PASSEGGIANDO IN N Y_










i mille sospiri








SENTENDO L'ACQUA SCORRERE_















i mille passi












MANDANDO UN BACIO DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO











le mille lacrime










i mille addii

































Così ho rifatto il letto al meglio,sai,

che sembra non ci abbiam dormito mai.

Copriti bene se ti senti fredda,

hai la pressione bassa nell'anima.

Com'è strano il sapore che non riesco a sentire,

male di miele_

ti do le stesse possibilità,

di neve al centro dell'inferno, ti va?

[vorrei ancora essere la ballerina che sai ]


Good ride_baby_

































giovedì 6 settembre 2007

yellow



a quanti è capitato.


a tutti.


anche a me.


è pesante.è un momento che ti sta affianco eppure è inafferrabile.


capita di stare al primo banco,prima o poi.


e non funziona il detto meglio poi che prima.


succede e basta.


è il ciclo della vita.


sei lì,per primo.non a sentire una lezione facilmente alienata dai tuoi sogni.


no,sei lì per seguire un addio.


non so se io sia l'unica a vedere la morte come punto di non ritorno.


eppure sei li'.seduto in prima fila.


non so se sono ancora troppo piccola per credere.


rimani li',al primo posto.


ma è certo,loro avranno un dio ad aspettarli.


ancora un attimo immobile a tener testa alla folla.


non ti girare,è il trucco.


si deve far finta che ci siate solo tu e lei.in questo addio.


presto finirà,senza voltarti.crolleresti tra le loro lacrime incompatibili co le tue.


guarda avanti.testa alta.schiena dritta.ultimo incontro.


sorridi.


anche se piangi.è l'ultimo,eh.


lights will guide you home

and ignite your bones

and I will try to fix you.

_you're leaving today

Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai SEMPRE l'impressione di aver PERSO QUALCOSA, la sensazione sprofondata sotto la tua pelle DI NON AVER VISSUTO TUTTO. C'è quel sentimento di caduta nel cuore, per essere andato TROPPO IN FRETTA nei momenti in cui avresti dovuto fare ATTENZIONE.



Cerca e troverai spegniti e vedrai
per adesso ti hanno perso



Tutto quel che sai
Sopravviverai Sopravviverai Sopravviverai per te







take care__baby

lunedì 3 settembre 2007

e la luna bussò dove c'era il silenzio_ma una voce sguaiata disse NON è PIù TEMPO_





Verso una piccola abbazia



Dove ogni giorno che vivrò



Ti sposerò



Giorno dopo giorno,



ora dopo ora



Siamo diventati forti come una verità



Ricominciamo



Andiamo lontano



come sconosciuti



Soli in una grande città



Ciao piacere



come stai



Di che segno sei



Come ti chiami,



andiamo via..



Lungo l'autostrada



con lo zaino in autostop



Arrivare a capo nord tra tutti quei gabbiani



E prenderti le mani



Noi due abbracciati in un igloo



Dove ogni inverno che vivrò



Ti scalderò



Che ogni giorno sia un giorno d'amore



E ogni luna una luna di miele







"e il giorno del matrimonio tu mi chiederai se ci stiamo sposando_risponderò no_":p